lunedì, 26 giugno 2006

Festival delle Colline

Fin dall’inizio della sua storia, il Festival delle Colline ha rappresentato un raro esempio di iniziativa che investe il proprio territorio - Prato - attraverso il fattivo coinvolgimento di alcune delle più importanti istituzioni presenti. A livello artistico, il Festival tende in ogni edizione a realizzare un percorso originale che, snodandosi attraverso il panorama della musica internazionale, risulti profondamente rappresentativo della ricerca musicale contemporanea.

Il programma del Festival si muove, inoltre, in modo diversificato, tendendo ad accentuare il carattere multidisciplinare della manifestazione. Il cartellone della prossima edizione spazia difatti dalla musica cantautoriale di Ivan Segreto, al rap italiano di Caparezza; dalle immagini del film di Werner Herzog, ai suoni della musica tradizionale sarda; dalle musiche popolari emiliane dei Violini di Santa Vittoria, al recital dello scrittore noir Massimo Carlotto.

Il Festival si aprirà il 23 Giugno presso la Villa Medicea di Poggio a Caiano con il concerto di uno dei personaggi più originali del panorama musicale italiano: Caparezza. Surreale e provocatorio, tra Woody Allen e Frank Zappa, Caparezza è autore di un rap italiano sincopato e grottesco, ed è noto ai più per il tormentone “Sono fuori dal tunnel”.

Secondo appuntamento del Festival, il 28 Giugno, sempre presso la Villa Medicea di Poggio a Caiano, con il concerto di Ivan Segreto, uno dei più interessanti nuovi cantautori italiani. Pupillo di Franco Battiato, ha vinto il Premio Tenco 2004.

Il 29 Giugno, ancora alla Villa Medicea, il Festival presenta I cristiani di Allaha, un recital musicale letterario con la partecipazione dello scrittore noir Massimo Carlotto, accompagnato da un duo di musicisti contemporanei.

Appuntamento successivo presso il chiesino di Bonistallo, il 3 Luglio, per un recital dell’emergente cantautrice Patrizia Laquidara, accompagnata da una band di quattro elementi.

Il 6 Luglio un concerto sul territorio del Comune di Carmignano, ma in uno spazio inconsueto. L’aia di un’antica fattoria dei colli medicei, la fattoria di Bacchereto, ospiterà un concerto di musiche popolari contemporanee con “I violini di Santa Vittoria”, autori di una interessante ricerca musicale sul “liscio” emiliano dalla fine dell’800 ai giorni nostri.

Il 10 Luglio, nel Castello dell’Imperatore, a Prato, avrà luogo l’esibizione della “Earth Wheel Sky Band”, una brass band serba che propone una contaminazione delle sonorità rom con quelle balcaniche. Un concerto trascinante e coinvolgente.

Il 12 Luglio, invece, sarà l’anfiteatro moderno del Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci di Prato, ad ospitare “The wild blue yonder”, spettacolo multimediale in cui le immagini del nuovo film di Werner Herzog saranno accompagnate dal vivo da musiche di Ernst Reijseger, Mola Sylla e i cinque tenores sardi di Orosei.

Il 13 Luglio, la Villa Novellucci del Comune di Cantagallo vedrà l’esibizione di quello che viene considerato l’erede di Paolo Conte, ovvero l’ex capostazione Gianmaria Testa, accompagnato dal clarinetto di Gabriele Mirabassi.

Il 14 Luglio, il Festival si sposta presso il parco museo “Quinto Martini” per un grande happening musicale con la formazione tedesca degli Stereo Total. Berlino è il cuore di una scena musicale che incrocia new wave, pop elettronico, disco music e punk; gli Stereo Total sono tra i gruppi più rappresentativi di tale movimento.

Info per il pubblico
Centro Arte Pecci tel. 0574-5317
www.centroartepecci.prato.it

Prevendite
circuito Box Office -
www.boxol.it

 

 

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categoria:musica, appuntamenti da non perdere
mercoledì, 21 giugno 2006

Il 12-13-14 giugno non potevamo invece mancare alla tre giorni del The Place per la registrazione the placedella compilation live del locale. Immerse nella musica per tre sere consecutive, ad ascoltare alcuni dei migliori artisti che in questa stagione si sono esibiti in questo locale. Spero di non dimenticarmi di citarli tutti. La serata "a porte chiuse" del 12 è stata una prova generale, che però non ha mancato di regalare delle belle sorprese. In particolare la canzone Il delirio di Marta di Andrea Veschini (piano e voce), accompagnato da Marco Rinalduzzi (chitarra), Patrizio Sacco (basso), Marco Monaco (batteria), Riccardo Rianudo e Michele Ranieri (cori).
Poi la serata del 13 ha visto tra i protagonisti Simone Cristicchi accompagnato al violino da Olen Cesari e al pianoforte da Ivan Segreto. Era palesemente percepibile l’affinità musicale che subito si è creata tra Ivan Segreto e Olen Cesari, che, parole di Simone era la prima volta che si incontravano…si è creata una magia particolare. E poi Pier Cortese, Marco Fabi, Leo Pari
e Alberto Fortis. Inimitabile la grinta con la quale Fortis ha interpretato la canzone Roma Capoccia.
La serata conclusiva è stata sicuramente la più intensa. Accompagnati da Marco Rinalduzzi e dalla Banda del The Place si sono alternati sul palco Maurizio Rota, Marco D’Angelo, Diego Caravano, Frankie Lo Vecchio (semplicemente travolgente!), Antonio Pascuzzo, Riccardo Rinaudo, Michele Ranieri, Andrea Veschini. A chiudere la "maratona musicale" non poteva che essere Ivan Segreto, che cantando Porta Vagnu ha creato un’atmosfera, che sarà difficile dimenticare…

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categoria:musica, i racconti dei fans
sabato, 10 giugno 2006

Vi riporto la recensione e alcune foto che Saverio ci ha inviato sul concerto che Ivan ha tenuto al MantovaMusicaFestival.

Sono le 4h15 di un pomeriggio che ormai prelude all’estate in una suggestiva piazza medievale di Mantova, centrale ma allo stesso tempo riparata dal viavai cittadino.
Finito il sound-check, a pochi minuti dall’inizio del concerto, trovo il coraggio per fermarlo. Mi presento, gli dico che sono del fans club – un sincero sorriso gli illumina il volto – e mi invita ad entrare nel camerino. Con estrema pazienza mi dedica la copertina del cd. «Però anche tu hai portato una biro che non va bene», dice scherzando mentre alita indaffarato sulla mia papermate nella speranza che questa possa lasciare qualche traccia d’inchiostro sulla carta patinata. Mi rendo conto che dietro all’apparenza vagamente schiva di Ivan c’è una persona davvero semplice e disponibile che nutre un’umile stima verso chi apprezza la sua musica.
Enrico De Angelis, responsabile artistico del Club Tenco, presenta il concerto, il primo di tre concerti dedicati alla scena jazz attuale all’interno del Mantova Musica Festival. Paragona Ivan a illustri rappresentanti della scena cantautorale italiana come Fabio Concato e Pino Daniele, accenna qualche dato striminzito della sua biografia e della genesi di “Porta Vagnu”. Intanto Ivan raggiunge il palco e parla gelosamente della sua vita per pochi minuti prima di sedersi nuovamente al pianoforte, la sua dimensione naturale.
Le 11 canzoni del concerto scorrono veloci, intervallate da poche parole per presentare la sua band («È l’unica cosa che riesco a dirvi da qui») e per bere timidamente soddisfatto mentre gli applausi del pubblico scandiscono “Luna”, “Vola lontano”, “Fidate correnti”, “Tingerei in verde”, “Ego”, “Porta Vagnu”, “Con un gesto” (molto coinvolgente grazie a una versione live più intima e allo stesso tempo più divertita e jazzante), “Juninho”, “Diamante”, “Tre”. Poco più di un’ora per farsi cullare dalla fresca spontaneità della musica di Segreto e dalla sua voce che – calda e rassicurante – danza sicura sulle note del pianoforte.
Ivan si prepara a salutare il pubblico mantovano con “Allegra compagnia”: «E se vorrete insistere nel farla difficile/ chiudo le orecchie con le mani/ gli occhi al mio domani/ e sarà canto». Un’ulteriore riprova che per fare grande musica non servono curate scenografie o costose produzioni, la musica e la poesia si fondono in un microcosmo racchiuso nei suoi inconfondibili occhiali rossi: «Di me so che amo il vento degli eventi/ il mare e le sue correnti/ a loro apparterrò».
Un ultimo saluto e mi avvio verso la stazione dei treni, portando con me il sapore mediterraneo di Sciacca.  
 
 
Saverio
MantovaMusicaFestival
 
MantovaMusicaFestivalMantovaMusicaFestival
Ringraziamo Saverio per la sua gentilissima collaborazione!!!
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categoria:i racconti dei fans
giovedì, 08 giugno 2006

Come già accennato Ivan ha deciso di aderire ad una nuova iniziativa del The Place, una compilation con il meglio delle esibizioni live che si sono svolte nel locale. Tra le altre adesioni ricordiamo: Simone Cristicchi, Pier Cortese, Rocco Papaleo, Marco Fabi, Il Terzo Sole, Francesco Forni, La Banda del The Place e altri.
Ivan, in collaborazione con Diego Caravano, proporranno una nuova versione di Vola Lontano.

Naturalmente il Fans Club parteciperà all'evento.

 

The Place
Per info su prenotazioni e prezzi: Tel. 06 68307137 / 68215214 - e-mail: info@theplace.it
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categoria:appuntamenti da non perdere
venerdì, 02 giugno 2006

MantovaMusicaFestival

Eccovi delle immagini di Ivan al MantovaMusicaFestival. Ringraziamo l'amico Max per averci inviato queste eccezionali foto

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Mantova Festival6

 

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categoria:musica, album dei fans