Ad una settimana dall’inizio della registrazione del nuovo cd che avrà titolo “Ampia” ed uscirà in maggio per Sony Bmg, Ivan Segreto ha fatto tappa al Teatro Garibaldi di Modica ospite dell’Associazione The Entertainer.
Un concerto che segna la crescita del cantautore di Sciacca, formatosi a Palermo e ormai milanese d’adozione, ma che non esclude un ritorno in Sicilia. Un concerto pianoforte e voce, dimensione “molto faticosa – come dice lo stesso Segreto - ma molto poetica, intima, e che permette anche grande libertà”.
Musicista maturo, affronta bene l’impegno “che mette a nudo l’anima suonando in sintonia con gli eventi”, per commentare la performance estrapolando una frase dalla sua Fidate correnti.
Contrasto è stato il brano di apertura, poi un saluto a Modica e al pubblico che riempiva il teatro in ogni ordine e settore. E via sulle note di Puzzle e di Tingerei in verde.
Ripercorrendo i passi discografici della sua carriera Segreto ha alternato brani estratti da Porta Vagnu (2004) e da Fidate correnti (2005), scegliendo di volta in volta quale proporre, rispettando o variando le forma originaria delle canzoni con la libertà del jazzista che improvvisa, dilata una cellula ritmica, la colora con suoni differenti regalandole nuova linfa.
Perfettamente a suo agio nel dialogo con il pianoforte ha cantato Inverosimile, Il mercato del broncio, Diamante e l’applauditissima Fidate correnti.
Giocando con la musica, ha cambiato abito a quella Porta Vagnu – comunque bellissima - che lo ha imposto all’attenzione di tutti, pubblico e critica, segnando l’inizio del suo successo.
E ancora: Confusione soltanto, Tre, Annie, Il banchetto dell’amore, Allegra compagnia.
Richiamato con calore sul palco, vincendo la timidezza, ha introdotto brevemente Juninho spiegando che è un brano dedicato “ad un pianista brasiliano conosciuto in Italia con il quale c’è stato uno scambio: io gli ho insegnato qualcosa di jazz e grazie a lui ho imparato qualcosa sulla musica brasiliana. Quando ci siamo lasciati è stato un momento ricco di amicizia. Non essendoci qui Junior, lo dedico a voi”.
Poi è stata la volta di Luna, ancora un estratto da Porta Vagnu, e di Con un gesto, la canzone presentata nel 2006 al 56° Festival di Sanremo ed inserita in una riedizione Speciale Sanremo di Fidate Correnti uscito nel 2006.
Ancora applausi e comincia l’attesa per conoscere Ampia...
Stefania Pilato e Francesco Micalizzi
(Tratto da http://www.modica.info/new.asp?id=415)
Grazie a Claudia e a Paola per la Collaborazione